Lo statuto 2016-10-28T12:40:39+00:00

Denominazione – Sede – Scopi – Durata

Art. 1

È costituita l’Associazione denominata:
“SCENA SINTETICA”, che opera senza scopo di lucro e attraverso prestazioni volontarie e gratuite dei soci.

Art. 2

L’Associazione ha sede in Brescia, via Gabriele Rosa n. 4, presso il Centro San Desiderio.

Art. 3

L’Associazione ha come finalità di dar vita a una nuova drammaturgia, che deve contemplare da una parte la rappresentazione dei rapporti, sempre più emergenti nella nostra società, tra l’individuo e gli “oggetti”, dall’altra il desiderio di portare al pubblico i fondamenti e lo sviluppo di ciò che è culturalmente contemporaneo al nostro modo di vedere.
L’Associazione si prefigge in particolare i seguenti scopi: l’organizzazione e la realizzazione di spettacoli, laboratori teatrali, conferenze, video-tapes, pubblicazioni, nonché lo svolgimento di qualsiasi altra attività connessa con il teatro ed in seconda istanza di istituire una Scuola dell’Attore per preparare degli operatori validi alla realizzazione degli spettacoli.
L’Associazione si propone infine di collegarsi a tutte le iniziative che perseguano fini analoghi ai propri, conservando tuttavia la propria autonomia.

Art. 4

La durata dell’Associazione sarà fino al 31.12.2030.
L’Associazione si ispira a principi base quali la democraticità dello Statuto, la pari opportunità uomo-donna, l’elettività e la gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli associati, operando in piena autonomia gestionale ed operativa.

Art. 5

Ammissione ed esclusione dei soci.
Sono soci le persone fisiche la cui domanda di ammissione venga accettata dall’Assemblea e che verseranno all’atto dell’ammissione la quota di associazione annualmente stabilita dall’Assemblea medesima. Sulle domande di ammissione l’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei componenti. I soci svolgono la loro attività in modo personale, prevalentemente gratuito e senza fini di lucro.

Art. 6

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni o per esclusione. Il socio può recedere dall’Associazione in qualunque momento senza incorrere in alcun onere.

Art. 7

Può essere escluso il socio che commetta azioni gravemente pregiudizievoli agli scopi o al patrimonio dell’Associazione o che contravvenga alle norme dello Statuto. L’esclusione è sancita dall’Assemblea che decide a maggioranza semplice degli associati.

Art. 8

Organi dell’Associazione.
Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice-Presidente e il Collegio dei Probiviri.
Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite. L’Assemblea viene convocata dal Presidente con comunicazione scritta da darsi almeno 10 giorni prima della data stabilita. L’Assemblea viene inoltre convocata quando ne faccia richiesta scritta almeno un decimo degli associati. L’Assemblea è però regolarmente costituita anche senza la comunicazione scritta di cui sopra qualora sia presente la totalità degli associati.

Art. 9

Il luogo delle Assemblee verrà indicato volta per volta nell’avviso di convocazione. L’Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo; sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Probiviri, sulle modificazioni dell’atto costitutivo e Statuto.

Art. 10

Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei partecipanti e con la presenza di almeno la metà degli associati in prima convocazione; in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Art. 11

In particolare per deliberare la modifica dello scopo sociale occorre il voto favorevole di almeno due terzi degli associati e per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. Per tutte le altre modifiche valgono le disposizioni generali di cui all’art. 10.

Art. 12

Non sono ammessi voti per corrispondenza. Le deleghe sono ammesse soltanto tra soci e con un massimo di due per socio.

Art. 13

Le deliberazioni prese secondo le maggioranze stabilite dal presente Statuto sono vincolanti anche per la minoranza salvo il diritto di recesso dei soci dissenzienti.

Art. 14

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo. In mancanza dal Vice-Presidente, in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario.
Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.

Art. 15

Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di anni tre rinnovabili. Il Consiglio medesimo provvederà a nominare tra i suoi membri un Presidente ed un Vic-Presidente.

Art. 16

Il Consiglio Direttivo ha il compito di dirigere e indirizzare l’attività dell’Associazione in armonia con gli scopi della stessa come stabilito dall’art. 3 del presente Statuto e si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da un membro del Consiglio medesimo, e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al consuntivo e al preventivo.
Il Consiglio Direttivo è tenuto anche a indire l’Assemblea ogni qualvolta un terzo dei componenti l’Associazione ne faccia espressa richiesta.

Art. 17

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio nonché davanti a tutte le Autorità Amministrative e Giudiziarie. Il Presidente può concedere a soci e terzi procure speciali o “ad negozia”, per determinati atti e categorie di atti, dopo l’approvazione dell’Assemblea. Il Presidente sottoscrive i verbali dell’Assemblea e le deliberazioni del Consiglio Direttivo, cura che siano custoditi tali documenti presso la sede dell’Associazione dove possono essere consultati dai soci.

Art. 18

Il Collegio dei Probiviri
L’Assemblea provvede, contestualmente all’elezione del Consiglio Direttivo, alla nomina del Collegio dei Probiviri, organo di garanzia interno, composto da tre membri dell’Associazione con il compito di dirimere le controversie che dovessero sorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l’Associazione. I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica tre anni. L’incarico di componente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con la carica di Consigliere Direttivo.
I Probiviri partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea.

Art. 19

Bilancio annuale – Norme Amministrative.
L’Associazione chiude l’esercizio sociale al trentuno dicembre di ogni anno. Entro e non oltre la fine di tre mesi dalla data di chiusura dell’esercizio dovrà essere convocata l’assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.
L’Associazione non persegue scopi di lucro.

Art. 20

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di avvalersi, per la migliore riuscita dei progetti, della collaborazione di attori, registi, maestranze, tecnici e operatori teatrali professionisti o non, tutte le volte che lo riterrà opportuno.

Art. 21

Tutte le entrate derivanti da lavori prodotti o comunque realizzati dall’Associazione o per l’Associazione che danno diritto a incassi particolari e tutti gli altri introiti sono da considerare entrate dell’Associazione.

Art. 22

L’Assemblea decide anno per anno la quota di Associazione e gli emolumenti da corrispondere per il lavoro compiuto dai collaboratori esterni chiamati a coadiuvare nella realizzazione dei progetti dell’Associazione.

Art. 23

Regolamento interno
I soci che prestano lavoro negli spettacoli si impegnano a rispettare l’eventuale regolamento specifico che verrà elaborato dall’Assemblea.

Art. 24

In caso di scioglimento dell’Associazione tutto il patrimonio accumulato in termini di attrezzature, apparecchiature, arredamenti e materiali di scena verrà devoluto ad un’Associazione Culturale senza scopo di lucro, che l’Assemblea dei Soci provvederà a designare. In ogni caso tale patrimonio non verrà ripartito tra i soci.

Art. 25

Rinvio
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile ed in particolare agli articoli 36 – 37 – 38 in tema di Associazioni non riconosciute.Brescia,

IL PRESIDENTE
IL VICE-PRESIDENTE