Giovedì 26 settembre alle ore 20,30 si è svolto l’evento “I primi mille versi che mi vengono in mente” durante il quale abbiamo festeggiato gli 80 anni di Armando Leopaldo, il quale ci ha deliziati con letture interpretate di brani da lui scelti e accompagnati, al pianoforte, da Carlo Citterio.


Per Armando Leopaldo che compie 80 anni, 60 da attore, 30 con Scena Sintetica
DIALOGO TRA L’ ATTORE E BORIS*, IL RAMMENTATORE
• SCHERZO –

B. Essere rinomati non è bello,
non è così che ci si leva in alto.
Provvedo subito! Libero i cani e metto in fuga l’esercito di cronisti che bivacca sotto casa e vive della mia notorietà!
Scopo della creazione è il restituirsi,
non il clamore, non il gran successo!
Parole sante! Ma non guardare me! Guarda piuttosto quel fetente di x y, mio compagno di scena che sgomita per avere l’ultima parola e l’ultima pennellata di luce! Sempre!
Ma occorre vivere senza impostura,
viver così da cattivarsi infine
l’amore dello spazio, da sentire
il lontano richiamo del futuro.
Con il generale francese esclamerò stupito: ”vaste programme!” C’è altro?
Ed occorre lasciare le lacune
al destino, non già nelle memorie…
Perdonami Boris, ma questo ricorso al destino, mi pare un espediente retorico ‘nu poco disperato!
Ed occorre tuffarsi nell’ignoto
E nascondere in esso i propri passi,
Come si nasconde nella nebbia
Un luogo, quando vi discende il buio.
Quindi un attore che, come me, vive in Val Padana, parte avvantaggiato! Nebbia fittissima! Invisibilità garantita! Avercela, tanta nebbia!!
Altri seguendo le tue vive tracce,
Faranno la tua strada palmo a palmo,
Ma non sei tu che devi sceverare
Dalla vittoria tutte le sconfitte.
D’accordo, fatti loro! Ma dimmi ‘na cosa, in confidenza: li hai sentiti leggere le poesie? No? Eh, son fragilini. Poco peso, poco spessore…Quelle, le poesie, sono partiture musicali e vogliono essere eseguite da interpreti di rango. E l’attore, caro mio, è interprete, anzi mi permetto: l’unico interprete autorizzato! perché con la sua arte, svela i significati ed esalta i significanti! M’hai capito, no? Aspetta, aspetta ti faccio un esempio con I PRIMI MILLE VERSI CHE MI VENGONO IN MENTE
E non devi recedere d’un solo
briciolo della tua persona umana,
ma essere vivo, nient’altro che vivo
vivo e nient’altro, sino alla fine.
E va’ bbuono, va’!

AF

*Boris Pasternak

Il video e alcune fotografie dell’evento.