Pedagogia Globale a casa di Scena Sintetica

Pedagogia Globale è un’Associazione Culturale che pone domande e prova a dare risposte su temi e problemi inerenti il mondo dell’Educazione e della Formazione. Mondo come ognuno sa, da tempo attraversato da una crisi di identità, povero di idealità, incapace di progettualità e dunque, senza speranza di futuro.
L’Associazione, fondata a Milano negli anni sessanta dal Professor UMBERTO DELL’ACQUA, nome noto negli ambienti accademici e nell’editoria di settore, da cinquant’anni e tenacemente, cerca di arrestare o almeno rendere inefficace l’assedio che entropia, mai sazia, ha posto al cuore del sistema pedagogico. E a questa deriva pone rimedio, mettendo in atto pratiche semplici quotidiane e virtuose: l’onestà intellettuale, una buona informazione, periodici aggiornamenti e approfondimenti, che hanno la funzione non secondaria di fare gruppo, comunità.

(…) Possibile realtà è la magia della parola
Che con l’incantamento,
rende fallace il vero
e vero il falso.
[…]
E gli uomini, tratti
Dal suono della loro voce,
unirono le cose al loro senso
e il senso delle cose alla menzogna.
E la parola, miracolo dell’aria attraversante
Il sangue placido ed intenso,
diventa il soffio della relazione
di cui l’amore e l’astio fanno spreco.

Mi permetta, gentile Signora Dell’Acqua, di cominciare con una citazione tratta dall’operina scenica POEMA FISICO E LUSTRALE, di EMO MARCONI,[ una mia regia del 1984 con Guido (Empedocle) protagonista] che fu, credo, il primo incontro tra Pedagogia e il nostro teatro. Scelgo una tonalità affettiva perché a me pare la più idonea a dare luce alla relazione tra due associazioni che da tempo sono fortemente imparentate (scelte, metodi, linguaggi…)
Il tema PAROLA E RELAZIONE sul quale la Sua Associazione chiama tutti alla riflessione, non è un tema nuovo d’accordo, ma nuova e urgentissima è la necessità di riempire di senso lo strumento che più di altri ha contribuito a tessere la relazione tra gli umani e ..il mondo, la scienza, Dio, la natura…insomma: la parola.
Così come nuovo e diverso può essere lo svolgimento di quel tema se incontra l’arte, la scienza o la religione. Con noi incontrerà l’arte del dire e la poesia dello sguardo
Scena Sintetica, per la stagione 2018/19 aveva scelto come motto-viatico LA RICOSTRUZIONE DEL CUORE.
Per dare pienezza di indagine a quel tema, avevamo pensato a degli incontri di studio, per tutto il gruppo, con modalità pan-scenica. Poi è arrivata la vostra proposta di venire a trovarci per approfondire insieme a noi un tema che vi sta a cuore tanto quanto sta a cuore a noi teatranti. La vostra visita, dunque, non solo non ci fa rinunciare al programma, né ci fa deviare da esso (del resto era solo abbozzato) ma ci offre l’occasione per arricchirlo.

2018-09-29T13:33:52+00:00