Descrizione Progetto

Foto dello spettacolo

In occasione della solennità di Sant’Angela Merici e della sua proclamazione a patrona secondaria della diocesi di Brescia, la Compagnia di S. Orsola Figlie di S. Angela con Scena Sintetica presentano “Et fati vita nova. Angela Merici: l’inchiesta, i testimoni”, rappresentazione teatrale della biografia della Santa. Il testo, redatto e curato da Gianpietro Belotti, ripercorre la vicenda umana e l’apostatolato di Sant’Angela, a cavallo fra il Quattrocento e la prima metà del Cinquecento. La sua straordinaria esperienza evangelica, concretizzatasi nella fondazione della compagnia di Sant’Orsola, ha conferito nuova dignità alla donna, con la consacrazione vissuta non più nei chiostri, ma nel mondo, all’interno delle famiglia. Guidata da un profetismo audace e nuovo, Sant’Angela ha posto al centro della sua moderna devotio il modello della Chiesa primitiva e delle prime comunità cristiane.

La rappresentazione teatrale offre un’esposizione puntuale degli eventi prodigiosi e dei pellegrinaggi che hanno segnato la vita della Santa ricavati dalle fonti originali per garantire una ricostruzione il più possibile fedele. Le preziose testimonianze di Antonio Romano, Giacomo Chizzola, Padre Landini, Giacomo Tribesco, Agostino Gallo, Girolamo Patengola e Gabriele Cozzano si trovano riassunte nell’opera Vita della reverenda et quasi beata madre suor Angela fondatrice della Compagnia di S. Orsola di Brescia, scritta dal notaio Giovan Battista Nazari che aveva raccolto le testimonianze giurate di quattro testimoni oculari sull’esemplarità della vita della Santa nel cosiddetto “Processo Nazari”, istituito con l’approvazione del Vescovo Bollani.

Lo spettacolo, nato nel gennaio del 2009 per la Solennità di Sant’Angela, si arrichisce quest’anno di un intenso coup de theatre; la Santa rivive nei suoi arricordi, rievocando gli straordinari precetti: “Non ve perdeti d’animo, habiate speranza et ferma fede in Dio, che egli ve agiutarà in ogni cosa. Fate, movetive, credeti, sforzative, sperate, che senza dubio vedereti cose mirabile, drizzando tutto a laude et gloria di sua Maestade et utilitade delle anime”.
Dello spettacolo è stato realizzato un contributo filmato, curato da Don Italo Uberti, Direttore del centro audiovisivi della Diocesi di Brescia e Direttore del settimanale “La buona notizia”.

Gli storici: Maura Benvenuti, Armando Leopaldo

I testimoni: Lorenzo Biggi , Paola Facchetti, Rudi Fanelli, Enrico Venosta

Angela: Domenica Lorini

Luci, suono, immagini: Elena Chiarini, Paolo Djago, Pierangelo Razio

Drammaturgia e regia: Antonio Fuso

Rappresentazioni

  • 2012, 2011, 2010